Il pane con farina FiberPasta è preparato con una farina di grano tenero 0 contenente il 15% di fibre, una miscela di fibre solubili e insolubili.
Il pane con farina FiberPasta è un pane a basso indice glicemico dal momento che il suo indice glicemico si attesta sui 29 ig certificati e contiene un basso contenuto di nichel in quanto non contiene la lignina della crusca, permettendo un maggiore assorbimento di minerali come i ferro e il calcio.
Nelle fibre alimentari contenute in questa farina troviamo anche l’amido resistente e l’inulina. Queste fibre non vengono nè digerite e nè assorbite dall’intestino. L’amido resistente contribuisce alla riduzione dell’aumento del glucosio ematico post-prandiale che insieme all’inulina permettono di riequilibrare la flora batterica intestinale per la loro azione prebiotica.
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Pane con farina FiberPasta
Ingredienti per 1 kg circa di pane
- 600 g farina FiberPasta
- 2 g lievito madre secco o disidratato
- 400 ml circa di acqua ( dipende da quanta acqua richiede la farina)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 cucchiaini di sale
Procedimento per il lievitino
- In un recipiente versate 100 ml di acqua, 100 g di farina e 2 g di lievito secco. Mescolate tutto e coprite con della pellicola.
- Lasciate lievitare per 2 ore fino al suo raddoppio ( in forno spento con luce accesa se in cucina la temperatura è troppo bassa), si devono formare in superficie delle bollicine.
Procedimento per il pane
- Versate su una spianatoia o all’interno della planetaria la restante parte della farina e il lievitino e poco per volta la restante acqua.
- Iniziate a impastare per una decina di minuti, fermate la planetaria e lasciate riposare per 20 minuti circa.
- Riprendete a lavorare l’impasto e aggiungete l’olio d’oliva a filo e in fine il sale.
- Continuate a impastare fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della ciotola dell’impastatrice e risulterà liscio ed omogeneo.
- Quando l’impasto sarà pronto, riponetelo in una ciotola unta e copritela con della pellicola e lasciate l’impasto lievitare per 2 ore o fino al suo raddoppio, se necessario mettetelo in forno.
- Raggiunta la lievitazione, mettete l’impasto su una spianatoia e iniziate a fare le pieghe a portafoglio.
Per le pieghe a portafoglio
- Allargate l’impasto verso l’esterno formando un rettangolo, suddividete l’impasto in tre parti uguali, prendete un’estremità e portatela verso l’interno e poi procedete con l’altra estremità.
- Adesso procedete con le pieghe sul rettangolo più stretto che si è formato con le pieghe precedenti e terminate capovolgendo il panetto in modo da avere in superficie la parte liscia e senza piegature. Arrotondate l’impasto ( pirlata) e formate la classica palla e lasciate riposare per 30 minuti circa.
- Procedete così per altre 2 volte ogni 30 minuti.
- Terminate le pieghe, riponete l’impasto in una ciotola unta e copritela con con la pellicola e riponetela in frigo nella parte più bassa per 16 h circa (anche fino a 72 h) o fino al suo raddoppio in frigo.
- Per la cottura, portate il forno a 250° mettendo sulla parte bassa del forno un pentolino con dell’acqua per creare il vapore.
- Quando il forno sarà a temperatura, uscite l’impasto dal frigorifero e versatelo su una teglia rivestita da carta forno, fate un taglio sulla superficie e infornate a 250° per 15 minuti.
- Continuate la cottura per altri 15 minuti a 200° e altri 15 minuti a 200° togliendo il pentolino con l’acqua.
- Terminata la cottura, spegnete il forno e aprite lo sportello del forno lasciando un spiffero per far uscire con gradualità il calore.
- Completate il raffreddamento all’esterno del forno su una graticola.
- Il vostro pane è pronto.
Buon appetito!
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